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Presentazione > Regolamento d'Istituto
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ
(Proposto dal Collegio dei Docenti in data 11/09/2009)
(Approvato dal Consiglio d'Istituto in data 02/10/2009)
VISTE:
- LE LINEE GUIDA dell'Atto di Indirizzo del MIUR dell' 08/09/09 Punto 1.10 " I genitori e la riuscita scolastica dei figli", il Collegio dei Docenti e il Consiglio di Istituto deliberano di coinvolgere anche la Scuola Primaria nella ricerca e condivisione di un Patto di Corresponsabilità con le famiglie (DPR 235/2997, art. 5)
Visto:
- Il D.M. n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006 "Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità";
- Il D.P.R. n. 249 del 24 giugno 1998 e D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007 "Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria";
- Il D.M. n. 30 del 15 marzo 2007 "Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari" e di altri dispositivi elettronici durante l'attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti";
- Le Nuove Indicazioni per il curricolo per la Scuola dell'Infanzia ed il primo ciclo di ISTRUZIONE", Roma, settembre 2007.
Considerato che:
- La scuola può svolgere efficacemente la sua funzione formativa ed educativa solo se c'è collaborazione costruttiva tra Dirigente scolastico, docenti, studenti, genitori ed intera comunità scolastica, ciascuno secondo i rispettivi ruoli e responsabilità;
- La scuola, oltre ad essere luogo di apprendimento, è una comunità organizzata, che necessita di partecipazione e rispetto dei regolamenti.
Nel pieno rispetto:
- Della Carta dei Servizi della Scuola;
- Del Regolamento interno d'Istituto.
SI STIPULA
TRA SCUOLA – FAMIGLIA e ALUNNO
IL SEGUENTE “PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ” CON IL QUALE:
La SCUOLA si impegna a:
Garantire un’Offerta Formativa volta a promuovere una crescita umana e culturale adeguata per affrontare gli studi futuri e l’inserimento nella società;lo sviluppo delle competenze di cittadinanza attiva attraverso la realizzazione dei curricoli, delle scelte progettuali e metodologiche elaborate nel POF;un ambiente educativo sereno e rassicurante che favorisca il dialogo e la discussione, l’integrazione, l’accoglienza, il rispetto reciproco, la maturazione di valori e comportamenti solidali e civili;nella dinamica insegnamento/apprendimento, i ritmi e i tempi di ciascun alunno per favorire al meglio il suo processo di formazione;interventi individualizzati per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo, oltre a promuovere il merito e incentivare le situazioni di eccellenza;la piena integrazione degli studenti diversamente abili e degli studenti stranieri, tutelando la loro cultura;in modo che le verifiche e la valutazione avvengano in un clima di serenità, affinché l’alunno possa esprimere al massimo le sue potenzialità; garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e, nel rispetto della privacy, comunicare con le famiglie in merito ai risultati, alle difficoltà, ai progressi, al comportamento.
LA FAMIGLIA si impegna a:
Prendere visione del Piano dell’Offerta formativa della scuola e a stabilire un dialogo costruttivo con i docenti, nel rispetto delle scelte educative e didattiche condivise, nel rispetto della libertà di insegnamento e della competenza valutativa;che il proprio figlio rispetti gli impegni di studio e le regole della scuola per prendere parte attiva alla sua formazione umana e culturale;aggiornata su impegni, scadenze, iniziative scolastiche e prendere visione della comunicazione scuola-famiglia;alle riunioni previste e ai colloqui con i docenti, per essere costantemente informati sull’andamento scolastico e sul profitto del proprio figlio;un’assidua frequenza delle lezioni;l’orario di entrata e di uscita;costruttivamente con la scuola per risolvere eventuali problematiche.
L’ALUNNO si impegna a:
Partecipare a tutte le attività scolastiche con serietà e profitto, evitando di assumere atteggiamenti di disturbo;responsabile nell’esecuzione dei compiti richiesti, per poter raggiungere nei tempi programmati gli obiettivi stabiliti;i propri limiti e le proprie capacità come occasione di crescita;rispettare ed aiutare gli altri e soprattutto i compagni in difficoltà;un comportamento corretto e rispettoso neo confronti del Dirigente, dei docenti, del personale ATA e dei compagni;un comportamento adeguato nelle varie situazioni;regole, consegne, orari;un linguaggio corretto e a non offendere i proprio compagni con parole o atteggiamenti;atteggiamenti responsabili per la sicurezza di se stessi e degli altri;usare i telefoni cellulari;di provocare danni ad attrezzature e materiali scolastici e mantenere puliti i vari ambienti (aule, mensa, bagni);firmare puntualmente le comunicazioni scuola-famiglia.
Benevento, 24/10/2009