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SICUREZZA E PREVENZIONE
Il piano di sfollamento
Il piano di evacuazione è visualizzato nelle planimetrie generali e nelle piantine esposte
in ogni aula e nei corridoi dell'istituto.
Ogni classe ha un punto di raduno sia per mantenere i contatti con l'insegnante, sia per consentire di verificare se vi sono eventuali persone assenti o infortunate (si farà l'appello utilizzando il registro di classe). In nessun caso si dovrà uscire dal perimetro della scuola, salvo precise disposizioni in merito, e tanto meno avviare i veicoli per tentare di uscire.
Il suono prolungato (segnale convenzionale) della campanella segnalerà a tutto il personale dell'istituto la necessità di abbandonare rapidamente lo stabile. Nel momento dello sfollamento, simulato od obbligato, risulta fondamentale il ruolo del docente che si trova in servizio in un locale dell'istituto. Egli dovrà guidare gli allievi verso l'uscita, con passo svelto ma senza correre, seguendo il percorso previsto dal piano.
Dovranno essere responsabilizzati il capoclasse, il vice capoclasse (quali capifila) ed i rappresentanti di classe (quali chiudifila), affinchè collaborino con l'insegnante nel movimento verso l'area di raduno impegnandosi in particolare ad:
- aprire una finestra
- non dimenticare il registro di classe
- spegnere le luci e disattivare i centri di pericolo (es. il gas nel lab. di scienze) chiudere la porta dell'aula lasciata vuota
- richiamare l'area di raduno
Nell'area di raduno l'insegnante farà l'appello e valuterà la situazione: in caso di simulazione di incidente grave, dopo 2-3 minuti il suono della campanella inviterà a rientrare in aula. In caso di vera emergenza occorrerà sgombrare le vie di uscita e radunarsi in modo da non ostacolare l'arrivo dei mezzi di soccorso; in questo caso, valutata l'opportunità, tenuto conto dell'età degli studenti, di allontanarli per il resto della giornata; effettuato l'appello, l'insegnante avrà cura del registro accertandosi che sia restituito in segreteria.
E' appena il caso di ricordare che in presenza di una vera emergenza può accadere che da alcuni locali non ci si possa allontanare per le vie previste dal piano. Qualora il fumo o altro rendesse impraticabile il corridoio e/o le scale, sarà opportuno rimanere nell'aula e chiedere aiuto dalla finestra.
Le prove di evacuazione servono appunto per rendere consueto un certo movimento favorendo nel contempo il mantenimento della calma e la prontezza di spirito per affrontare l'imprevisto.
Si ricordi che le scale di emergenza metalliche devono essere utilizzate con scarpe che non intralcino un passaggio svelto; infatti i pianerottoli sono in grigliato e possono rappresentare un pericolo, per esempio, quando si calzano scarpe con piccoli tacchi.
Norme per gli alunni in situazione di handicap
Gli alunni in situazione di handicap presenti a scuola seguiranno le stesse procedure previste per il resto della classe con l'avvertenza che, qualora lo sfollamento dell' edificio avvenga in un momento in cui è presente l'insegnante di sostegno, quest'ultimo dovrà occuparsi preminentemente di loro.
In caso di presenza di alunni con gravi difficoltà di motricità globali l'evacuazione avverrà dall'uscita di sicurezza munita di scivolo per il superamento delle barriere architettoniche. L'insegnante che in quel momento ha in carico l'alunno (insegnante di sostegno, insegnante di classe, assistente "ad personam") provvederà all'evacuazione dell'alunno stesso; qualora l'insegnante che ha in carico l'alunno abbia in carico anche il resto della classe (non vi siano cioè compresenze, più insegnanti di sostegno e assistenti educatori), dovrà chiamare un collaboratore scolastico a cui assegnerà l'incarico di condurre l'alunno fuori dall'edificio seguendo le stesse modalit? indicate in precedenza
CHI CHIAMARE
VIGILI DEL FUOCO
115
CARABINIERI
112
POLIZIA
113
PRONTO SOCCORSO
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